Missione Nepal 2020

Dopo l’appoggio alla spedizione italiana all’Everest (evecoski2019.com) dello scorso anno, siamo tornati sul suolo nepalese per verificare e implementare il programma d’aiuto in favore dei centri d’aiuto individuati la scorsa primavera. Ad aprile 2019 selezionammo 3 strutture, un’orfanotrofio e un centro per bambini con disabilità, entrambi nella capitale – Kathmandu, e un’associazione locale che si occupa del sostegno della popolazione nelle zone più remote del paese. In questa prima missione dopo aver visitato i due centri della capitale, abbiamo volato fino a Phaplu, un piccolo altiporto che serve la parte sud del distretto del Solokhumbu.

Qui abbiamo visitato le opere realizzate dalla Monviso Nepal Foundation in una regione montagnosa in cui l’agricoltura è ancora il principale sostegno della popolazione e non esistono strade che possano alimentare il commercio. In queste zone non esiste ancora la luce elettrica o l’acqua corrente, come non esistono ospedali: ogni 4 mesi un medico arriva al villaggio. La maggior parte delle scuole cade a pezzi. La MNF opera in questo contesto dove il governo nepalese per mancanza di fondi si rifiuta di farlo. In 10 anni hanno realizzato 2 acquedotti, 2 centrali idroelettriche, 3 infermerie, 1 casa famiglia e 1 scuola. Molti sono in progetti ancora in cantiere tra cui il rifacimento di una scuola per più di 400 studenti.

Al rientro in Italia, dopo questa attenta ricognizione, possiamo dire di avere le idee molto chiare sul da farsi, ora con l’aiuto di altre fondazioni e enti benefici possiamo capire come realizzare un’azione risolutiva per le persone e le situazioni che abbiamo conosciuto in Nepal.

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