Città Alta, s’inaugura la Fondazione Polli Stoppani: serata di beneficenza con Cristina Parodi

/ Apr 26, 2018/ Rassegna Stampa

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da Bergamonews del 26 aprile 2018

Per la prima volta in 50 anni verrà aperto al pubblico il palazzo cinquecentesco, sede della Fondazione, interamente ristrutturato

Giovedì 10 maggio alle 20 si terrà l’inaugurazione della Fondazione Vittorio Polli e Anna Maria Stoppani con una cena di beneficenza. Per la prima volta in 50 anni verrà aperto al pubblico il palazzo cinquecentesco, sede della Fondazione, interamente ristrutturato per ospitare la cena di beneficenza e una festa a seguire per 150 generosi e selezionati ospiti, evento organizzato con l’aiuto della Fondazione della Comunità Bergamasca e di diversi altri sostenitori. I fondi raccolti in questa occasione saranno interamente devoluti in beneficenza.

Nello specifico, le donazioni verranno destinate per il 66% al progetto “Invecchiando s’impara” (www.invecchiandosimpara.it), che promuove l’invecchiamento attivo, e per il 34% all’associazione “Dee di Vita” (www.deedivita.org), a favore del territorio bergamasco.

Madrina d’eccezione della serata sarà Cristina Parodi, ospite di rilievo, nota per la sua sensibilità verso le tematiche sociali, per il forte legame con il territorio e per la serietà del suo impegno.

La Fondazione Polli Stoppani
La Fondazione Vittorio Polli ed Anna Maria Stoppani è una fondazione di beneficenza che opera sul territorio italiano, con un particolare riguardo verso la zona bergamasca, terra di origine dei suoi fondatori, erogando contributi a persone, enti, istituzioni e progetti particolarmente meritevoli o bisognosi. La Fondazione ha sede nel neo ristrutturato omonimo palazzo cinquecentesco sito in via San Giacomo, in Città Alta a Bergamo.

Costruito nel ‘500 e riformato nel ‘700, questo edificio trae la sua singolarità distributiva dall’essere addossato, come raramente avviene in Bergamo Alta, contro un pendio scosceso

All’entrata di palazzo Polli, a destra di un androne, una scala a due rampe porta ai piani abitati. Costruito nel ‘500 e riformato nel ‘700, questo edificio trae la sua singolarità distributiva dall’essere addossato, come raramente avviene in Bergamo Alta, contro un pendio scosceso; ciò ha portato alla creazione d’un bel cortile pensile secentesco, che ha un portico su tre lati e un nicchino nella parete a monte; le fronti sul cortile terminano con una gronda su mensole. Restaurato di recente, il palazzo conserva in alcune sale verso strada decorazioni del bergamasco Domenico Ghislandi (sec. XVII). Una scala-galleria sale fino alla via sotto il palazzo del liceo Sarpi, rasentando un piccolo giardino dove sono resti di un muro dell’antico monastero di Rosate. Più avanti sulla via un arco in muratura protegge la fontana di S. Giacomo, posta all’altezza di dove un tempo era la porta dello stesso nome nella cinta medioevale. A causa del non grande interesse della facciata, ed anche dello stato generale in cui versava fino a poco tempo addietro, questo palazzo è sfuggito finora all’attenzione dei più; recenti ed eccellenti restauri, l’hanno appieno valorizzato.

I progetti beneficiari:

Il 100% delle donazioni raccolte verrà destinato in beneficenza, a sostegno di due importanti realtà che operano in ambito sociale e socio sanitario, Invecchiando s’impara e Dee di Vita.

“Invecchiando s’impara” è un progetto che i Comuni degli Ambiti di Seriate e Grumello del Monte hanno messo a punto insieme a una rete di partner, per favorire l’invecchiamento sano, attivo e positivo delle persone che vivono e abitano in questi territori. Il progetto ha ottenuto il contributo triennale di Fondazione Cariplo nel bando Welfare In Azione. È finalizzato a mettere a punto un sistema di servizi e di attività che aiuti le persone a mantenere la propria autonomia e autosufficienza, per continuare a vivere nella propria abitazione, circondati dai propri affetti e amicizie, in salute e con la voglia e la possibilità di curare relazioni, interessi, piaceri e, perché no, di coltivarne di nuovi, nella consapevolezza e convinzione che la vita è continuamente in divenire a prescindere dall’età anagrafica. Le azioni già realizzate e in programma prevedono il potenziamento e l’apertura di nuove Botteghe della Domiciliarità (luoghi pubblici di orientamento e consulenza per le famiglie con persone fragili), l’attivazione di servizi condivisi nello stesso quartiere o condominio per infermieri e badanti, la realizzazione di terapie di sollievo, l’apertura di Alzheimer Cafè, la predisposizione di appartamenti di housing sociale (una casa che consenta alla persona anche non del tutto autosufficiente di continuare a vivere senza supporto di altre persone, perché poter continuare a vivere in un’abitazione inseriti in un contesto di legami sociali e solidali rappresenta un’opportunità di invecchiamento sereno e rispettoso dell’individuo). Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.invecchiandosimpara.it e sulla pagina Facebook di riferimento.

Fondazione CB
(foto: Andrea Donadoni)

“Dee di Vita”: Dall’incontro tra la storica Azienda Mantero e Salute allo Specchio – un progetto di supporto psico-sociale dedicato a tutte le donne in cura per una patologia oncologica presso l’Ospedale San Raffaele – nasce nel 2016 un’iniziativa solidale che mette al centro la donna e la sua femminilità. Oggi, l’iniziativa diventa un’Associazione: Dee Di Vita si pone l’obiettivo di aiutare concretamente le donne che stanno affrontando momenti di difficoltà legati alla malattia a migliorare la qualità della vita attraverso il richiamo alla bellezza. Con i preziosi consigli delle pazienti di Salute allo Specchio, il team creativo di Mantero ha potuto ideare un turbante unico, creato partendo dal foulard, declinato in stampe tratte dall’Archivio Storico. Il turbante, disponibile oggi in nuove fantasie, riesce a unire la bellezza di un oggetto glamour con l’efficacia di un prodotto solidale. L’Associazione potrà, con il ricavato delle donazioni e delle vendite, supportare quelle iniziative locali tese a facilitare il percorso di cura dei malati oncologici ampliando in tal modo gli orizzonti geografici di quanto intrapreso nel 2016. In particolare in occasione dell’evento del 10 maggio, l’associazione Dee di Vita donerà 100 turbanti a A.O.B. Onlus – Associazione Oncologica Bergamasca. Durante la cena di beneficenza, verrà presentata in anteprima la Biffi Limited Edition del turbante. Grazie alla generosità di Rosy Biffi, dal 12 maggio, presso la boutique di Bergamo sarà possibile visitare la mostra fotografica “Donne Conturbanti” di Guido Taroni ed acquistare i turbanti solidali “Dee Di Vita”. Ringraziamenti e collaborazioni Numerosi sono i partner e le collaborazioni che hanno reso possibile l’organizzazione della serata di beneficenza del 10 maggio. La disponibilità e la sensibilità della comunità bergamasca verso i più bisognosi si sono dimostrate anche in questa occasione un importante punto di forza del nostro territorio. Ciascuno ha messo in campo le proprie competenze e specificità per rendere questo evento di richiamo e interesse per la città, considerando il tema della beneficenza come prioritario per permettere la realizzazione di importanti attività a sostegno dei progetti sociali individuati.

Fondazione CB
(foto: Guido Taroni)

In particolare, hanno collaborato all’organizzazione e alla realizzazione della serata: Fondazione della Comunità Bergamasca, Fidelitas, Perletti SpA, DaVittorio Catering, Potafiori, Catellani & Smith, Mantero, Agapanthus gioielli, Galleria Michelangelo, Curnis, Beltrami Linen Srl, Gioielleria Rota Fumagalli, DaVittorio, Rizzi Gioielli, Discacciati, Bernè. Comitato Organizzatore: Laura Bonomi Zanetti, Carlotta Zucchi, Marina Benedetti, Marina Callioni, Simona Ferraroli, Silvia Boccia, Marco Testa, Francesco Gavazzeni.

Per informazioni: comunicazione@fondazionebergamo.it

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